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26.12.14

WOW Intervista su DLSO Antonio Di Monaco on 23 dicembre 2014 foto di Flavia Eleonora Tullio



Abbiamo fatto due chiacchiere con i WOW

Dopo un Ep e un disco – Rock Duro - uscito su My Own Private Records, i Wow tornano con un album cantato tutto in italiano e con una nuova etichetta, la 42 records. Amore, questo il titolo del disco, è un impasto di pop datato e suoni low fi. Il risultato è un disco che si pone a metà tra Milva e i Tame Impala e ci conferma che i Wow sono una delle band più interessanti dell’ambiente musicale romano. Abbiamo fatto due chiacchiere con loro per provare a conoscerli meglio...

Dopo un Ep e un disco – Rock Duro - uscito su My Own Private Records, i Wow tornano con un album cantato tutto in italiano e con una nuova etichetta, la 42 records.
Amore, questo il titolo del disco, è un impasto di pop datato e suoni low fi. Il risultato è un disco che si pone a metà tra Milva e i Tame Impala e ci conferma che i Wow sono una delle band più interessanti dell’ambiente musicale romano.
Abbiamo fatto due chiacchiere con loro per provare a conoscerli meglio. - See more at: http://www.dlso.it/site/2014/12/23/abbiamo-fatto-chiacchiere-i-wow/#sthash.RNgbNrQ7.dpuf
Dopo un Ep e un disco – Rock Duro - uscito su My Own Private Records, i Wow tornano con un album cantato tutto in italiano e con una nuova etichetta, la 42 records.
Amore, questo il titolo del disco, è un impasto di pop datato e suoni low fi. Il risultato è un disco che si pone a metà tra Milva e i Tame Impala e ci conferma che i Wow sono una delle band più interessanti dell’ambiente musicale romano.
Abbiamo fatto due chiacchiere con loro per provare a conoscerli meglio. - See more at: http://www.dlso.it/site/2014/12/23/abbiamo-fatto-chiacchiere-i-wow/#sthash.RNgbNrQ7.dpuf
Dopo un Ep e un disco – Rock Duro - uscito su My Own Private Records, i Wow tornano con un album cantato tutto in italiano e con una nuova etichetta, la 42 records.
Amore, questo il titolo del disco, è un impasto di pop datato e suoni low fi. Il risultato è un disco che si pone a metà tra Milva e i Tame Impala e ci conferma che i Wow sono una delle band più interessanti dell’ambiente musicale romano.
Abbiamo fatto due chiacchiere con loro per provare a conoscerli meglio. - See more at: http://www.dlso.it/site/2014/12/23/abbiamo-fatto-chiacchiere-i-wow/#sthash.RNgbNrQ7.dpuf
Dopo un Ep e un disco – Rock Duro - uscito su My Own Private Records, i Wow tornano con un album cantato tutto in italiano e con una nuova etichetta, la 42 records.
Amore, questo il titolo del disco, è un impasto di pop datato e suoni low fi. Il risultato è un disco che si pone a metà tra Milva e i Tame Impala e ci conferma che i Wow sono una delle band più interessanti dell’ambiente musicale romano.
Abbiamo fatto due chiacchiere con loro per provare a conoscerli meglio. - See more at: http://www.dlso.it/site/2014/12/23/abbiamo-fatto-chiacchiere-i-wow/#sthash.RNgbNrQ7.dpuf

18.12.14

WOW - Il vento



grazie a



kamada dop

eva won trucchi

Tino Franco e il suo assistente imprescindibile

ugo gregoretti

milva

palantir

 Giovanni Locantore

simone

vito

42



“Il Vento è la prima canzone che abbiamo registrato in quattro, con la
formazione attuale. In sala l'abbiamo continuata a suonare per tutto il
giorno (un record assoluto per noi), fino ad arrivare alla versione che
sentite. Fra le corde del basso di Thibault ci abbiamo incastrato un
tovagliolo, per farlo suonare più secco. Se si ascolta bene, un 'tu'
alla fine di una strofa è cantato da Leo anziché da China, un po' come
Marni Nixon che doppiava alcune parti di Marilyn Monroe in Diamonds are a
girl's best friend, più o meno... Per le riprese abbiamo passato una
giornata in studio, in assoluta anarchia, senza ruoli né particolari
competenze. Solo ad un certo
momento è passato Ugo Gregoretti
(che frequenta assiduamente gli studi 'Nel Blu') a dispensare consigli e
a cercare di provinare China e il direttore della fotografia Niccolò
Kamada Senni per un suo progetto. La post produzione l'hanno fatta i
mitici ragazzi della Palantir, coadiuvati da un team di 100 scimmie
urlatici esperte di After Effects. Ringraziamo la produzione, Palantir e
42 Records, per averci fornito i mezzi per girare il video sulla luna.”